domenica 12 luglio 2026

Turno di Notte 2026 - Il Viaggio

versione iniziata alle 22 del 11 luglio e servita alle ore 3 del 12 luglio 2026
per il concorso "Turno di Notte"

Il viaggio

L'INCIPIT DI CARLO LUCARELLI
Una volta, per navigare, sia letteralmente che metaforicamente, c'erano solo le stelle e, forse, una bussola.
Poi sono successe tante cose ed è diventato impossibile perdersi anche nell'immensità più vasta
dell'oceano più profondo.
Sopra, sotto e dentro, attraverso universi infiniti e misteriosi, lungo una rotta dritta fino al punto di arrivo.
Letteralmente e metaforicamente.
Ma che succede se all'improvviso svanisce tutto, tutto, e per navigare non restano altro che le stelle e, forse, una bussola?

Mi chiamo Davide, vivo a Bologna e faccio il giornalista. Sto seguendo un’inchiesta molto di costume per un settimanale popolare. Me l’hanno affidata visto che non è molto che son entrato in azienda. Una sorta di gioco, ma visto che se parla sempre di più, a seguito anche del deposito di una proposta di legge popolare di cui stanno raccogliendo le firme, mi hanno affidato una ricerca sulle cosiddette scie chimiche. Per chi non lo sapesse è una teoria secondo la quale le scie che vedete dietro agli aerei non sono naturali scie di condensazione dovute al congelamento del vapore acqueo degli scarichi, ma sostanze velenose rilasciate scientemente da piloti compiacenti per i più disparati fini.
Non ne sapevo niente neanche io almeno fino a che non sono andato su Facebook scoprendo che ci sono decine di pagine e gruppi e persone che sono convinti che siano una questione reale da combattere. Quando ho provato ingenuamente a chiedere di cosa stessimo parlando e a mettere in dubbio dette convinzioni, sono stato assalito verbalmente a male parole. Spesso associando questa mia convinzione al fatto che di sicuro mi avessero fatto almeno 3 dosi di vaccino nel periodo Codiv, denominandomi con l’epiteto, per loro offensivo del cosiddetto “tridosato”. Questa strana correlazione l’ho trovata anche in altri gruppi, ma non sempre. In altri mi rinfacciavano di credere di essere stati sulla Luna, o che la Terra non fosse sferica ma piatta come ho sempre pensato. La più bella però è stata quella che gli uccelli non ci sono più, sono stati sostituti da dei robot dalla Cia, e la prova l’avete dal fatto che stanno sempre sui fili della corrente elettrica senza fulminarsi, e anzi si appoggiano proprio per ricaricare le batterie che li alimentano.
Ho cercato anche su gruppi in altri paesi, trovando, seppur con varianti diverse, questa serie di convinzioni contrarie a tutto quello che ho sempre pensato e saputo.
Ma da cosa sono nate queste realtà, sempre opposte a quello che ci hanno insegnato a scuola?
Vista la vastità di persone, compresi anche molti personaggi noti e conosciuti, a maggior ragione il giornale mi ha dato mandato di studiare più a fondo la situazione per cercare di capire cosa abbia originato questa rivolta contro le scoperte scientifiche in cui ci riconosciamo tutti, almeno pensavo.
Andando indietro nel tempo, cercando negli infiniti post senza prove né costrutti ho individuato una serie di personaggi più attivi degli altri, che in apparenza sapevano, o comunque erano i primi a proporre nuove teorie.
Fingendomi interessato alla proposta di legge di cui parlavo, convinti che un giornalista avrebbe aiutato la loro causa, ho quindi ottenuto la fiducia di alcuni ottenendo di poterli incontrare.
Il primo, maresciallo ex dipendente dell’aviazione militare, mi è apparsa come la persona ideale per svelare, con prove dirette la macchinazione in corso. Visto come si era mostrato propositivo al telefono, per un momento, solo uno, ho pensato che hai visto mai che abbiano ragione.

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Un’imponente, per numero e grandezza, flotta di navi spaziali è in viaggio da alcuni anni nello spazio. La loro meta è la nostra Terra.
Alcuni membri dell’equipaggio di una delle navi, stanno armeggiando con alcuni strani apparecchi. Altri pensano a come era bello un tempo il loro pianeta, anche se molti in realtà non l’hanno mai visto e continuano ad ammirarlo su vecchi video. La promessa è che fra poche decine di anni potranno godere nuovamente di un posto come quello che ammirano nei vecchi film.

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L’intervista al maresciallo dell’aria, ormai in pensione, non dà però grandi risultati. Alle mie ripetute richieste di fornirmi prove concrete, non ha potuto darmi alcunché. L’avevo scelto proprio come primo contatto visto che con il suo lavoro in aviazione, chi meglio di lui avrebbe potuto darmi prove e aprirmi gli occhi. In realtà non era un pilota, non aveva mai pilotato e aveva anche viaggiato poco, svolgendo un lavoro da impiegato a terra con il quale comunque non aveva mai avuto in suo possesso bolle, fatture, documenti che comprovassero del passaggio di sostanze tossiche o velenose o a qualsiasi altro uso fossero destinate, prima di essere stoccati sugli aerei irroratori. Ha continuato a dirmi che era evidente e che dovevo credere a quello che vedevo in cielo, come un disco rotto. L’unica stranezza c’è stata quando per un breve istante l’ho perso, non era presente, l’ho visto guardare fisso per poi riprendersi ma con un cambiamento umorale repentino e inaspettato, diventando ostile, accusandomi di essere un tridosato e che avrebbe pregato per me ma che avrei avuto poco tempo per vivere. Mi urlò che non aveva tempo da perdere buttandomi infine fuori di casa.

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Il viaggio spaziale prosegue con numerosi problemi. La lunga permanenza nello spazio è molto difficoltosa, soprattutto per chi è nato nelle navi. I rapporti sono ottimisti, la meta si avvicina e i segnali che arrivano sono buoni, ma non ottimi come speravano. Certo c’è ancora tempo per migliorare ma occorre intensificare gli interventi.

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Avendo saputo, sempre dai gruppi che seguo che ne fanno continua modalità da imitare, che in Florida è legge quello che in Italia è solo proposta, ottengo il permesso di andare sul posto a verificare. Lo stato è governato dai repubblicani che ne sanno di più, hanno le prove e hanno bloccato le irrorazioni velenose, almeno è questo che scrivono i fan in Italia.

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I vertici della flotta decidono che non c’è più tempo da perdere. Viene deciso di intensificare le azioni e di rivolgersi più in alto nelle scale gerarchiche, alcuni successi locali non bastano, c’è comunque resistenza. Vogliono arrivare all’uomo più potente della Terra per scatenare quello che necessita loro per poterci vivere.

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Arrivato in Florida chiedo un incontro con il governatore o almeno con un dirigente che mi possa spiegare la situazione locale. Conscio che mi era stato detto che in Florida gli aerei erano tutti senza scie, appena esco dall’aereo, alzo gli occhi al cielo per controllare. Come immaginano vedo numerose scie, per me di normale condensa, dietro agli aerei. Pubblico e chiedo agli “esperti” di Facebook e inizia la solita ridda di opinioni, non sei in Florida, è un fotomontaggio, ma qualche dubbio insorge in qualcuno, e quindi come al solito qualche amministratore mi butta fuori, così da non creare più dubbi.

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Gli alieni sono angosciati, le apparecchiature di controllo remoto delle menti ormai tutte guaste e non riparabili, impediscono loro di raggiungere e influenzare il presidente dello stato più armato del mondo.

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Me ne vorrei tornare a casa ma mentre aspetto il mio volo all’aeroporto vedo nella televisione del bar la diretta della CNN con un fungo atomico come ne avevo visti solo nei film. Subito dopo appare Trump che annuncia che ha ordinato il lancio di testate nucleari sull’Iran e che c’è stata la risposta della Russia con le sue.
Dopo pochi attimi la tv si spegne e tutta la zona rimane senza corrente elettrica. In lontananza vediamo un fungo atomico, la luce è abbagliante, il rumore dell’esplosione segue poco dopo. Mi siedo, non c’è posto dove ripararsi in attesa che arrivi l’onda d’urto che ci spazzerà via.

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Gli alieni raggiungono la Terra dopo pochi mesi. Non sanno come contenere la gioia nel vedere che il pianeta è con livelli di radioattività esattamente come il loro prima che dovessero abbandonarlo. Adesso non gli resta che eliminare i pochi superstiti e terraformarlo a loro uso e consumo.